Museo d'Arte Cinese ed Etnografico  ●  Missionari Saveriani  - V.le S. Martino, 8  -  43123 Parma  ●  0521-257.337

Conforti: un Santo Patrono per i Musei?

P. Emilio Iurman

 

San Guido Maria Conforti, patrono dei musei
San Guido M. Conforti, patrono dei musei

La proclamazione della santità di mons. Guido Conforti - avvenuta il 23 ottobre 2011 - ha assunto un significato particolare e interessato. San Guido Conforti è stato al tempo stesso fondatore dei missionari Saveriani, e anche del Museo.

Scrive p. Toscano: "Mons. Conforti era geloso del suo museo, fino a rifiutarsi di prestare un vestito o un'arma cinese ai salesiani di S. Benedetto che glieli chiedevano per recite teatrali a favore delle missioni"... E ancora: "L'amore di mons. Conforti per i suoi pezzi fu grande. Si conservano ancora alcuni vasi accomodati da lui; non solo ne incollò i frammenti quando i vasi arrivavano rotti, ma arrivò a costruire i pezzi mancanti con cera e gesso mascherando poi l'accomodatura con colori e perfino riproducendo i disegni (ndr pratica del tutto scorretta e da non imitare)", (G. Toscano, 3.000 anni di storia cinese a Parma, 1962, pp. 18, 20).

Nella prefazione al suo catalogo il medesimo p. Toscano annotava: "Quando mons. Conforti morì, il conte Boselli scrisse in un articolo della "Gazzetta di Parma", che egli sarebbe sopravvissuto solo come santo. Mi pare però che fondare in un istituto missionario un Museo Cinese, sia stata un'idea degna di un genio" (p. 7).

Così motivo l'emozione per questa proclamazione della sua santità: se a qualcuno venisse in mente che anche i musei potrebbero avere un santo patrono, la candidatura del Conforti sarebbe quanto mai idonea.

Il Fondatore

1865. Nasce a Casalora di Ravadese, Guido M. Conforti
1876. Entra in Seminario a Parma e viene ordinato Sacerdote il 22 Settembre 1888
1889. A soli 24 anni, in una lettera ad un amico, scrive di avvertire nel cuore il sorgere di "un audace disegno".
1895. Inaugura il "Seminario Emiliano per le Missioni Estere" in Borgo Leon d'Oro, Parma.
1896. Viene nominato Vicario Generale della Diocesi di Parma
1899. Invia in Cina i primi due missionari: p. Rastelli ed Odoardo Manini. In Cina si trovano nel bel mezzo della "Rivoluzione dei boxers". Rastelli muore, mentre il Manini viene richiamato in patria.
1901. Inaugura la Casa Madre, in Viale S. Martino 8. In una stanza dell'edificio vengono esposti i primi oggetti del Museo Etnologico Cinese.
1902. Viene nominato Arcivescovo di Ravenna. Seri motivi di salute lo inducono alla rinuncia alla Diocesi dopo soli due anni.
1907. Viene nominato Vescovo Ausiliare di Parma e dopo soli tre mesi, con la sopravvenuta morte del Titolare, Mons. Magani, diventa Arcivescovo di Parma.
1928. Compie un lungo viaggio in Cina per visitare i suoi Missionari che lavorano nell'Henan.
1931. Muore il 5 Novembre.
2011 / 23 Ottobre. In Piazza S. Pietro viene proclamato Santo da S. S. Benedetto XVI.