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Il Fulgore della Bellezza - Kayapo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scheda Didattica

n° 3

Il Fulgore della Bellezza

Una Bellezza Ecologica

A cura di Silvia Bosio 

 

Bello è il mondo, belli la luna e gli astri,
bella la foresta, gli animali, gli spiriti che si muovono nel fitto del verde.
Bella la semina e bello il raccolto,
belli la tartaruga e il maggiolino,
belli i fiori e le farfalle.
Belli il grande avvoltoio e i pappagalli dalle piume colorate.
Bello il fiume che disseta la foresta di giorno e di notte,
belle le sue sponde.
Belli i pesci
e bella la festa della pesca.
Bello e piacevole andare così per il mondo.

 

Bellezza in Concerto

I Kayapò scoprono il fulgore della bellezza nell’ambiente vitale che li circonda: l’Amazzonia, ricca di rocce, foreste, praterie irrigate dai fiumi alla destra del Rio delle Amazzoni.

Là i Kayapò non smettono di saziarsi della bellezza e sentono che vale la pena spendere la vita per la bellezza.

I Kayapò crescono guardando la luna e le stelle, il fiume, il bosco, le rocce, gli animali, i fiori e i paesaggi. Essi appartengono al vento e alla pioggia: vivono continuamente aperti all’immediatezza delle cose, fiduciosi, in armonia con un fiore o con l’acqua corrente di un fiume.

 

La Bellezza della Vita

Milioni di insetti brulicano attorno alla vita che sale dalle radici delle piante verso la luce, migliaia di uccelli variopinti e animali del sottobosco.

I Kayapò possiedono l’arte di commisurare il mistero infinito della bellezza prodotta dall’ambiente.

La loro anima sembra ampliarsi di continuo di fronte ad un mare che ad ogni marea, porta sulla spiaggia conchiglie sempre più rare e le cui onde narrano dell’esistenza, in profondità insondabili, di perle preziosissime.

 

Una Bellezza rigorosamente Scientifica

Darrel Posey, un entomologo nordamericano che ha vissuto per più di 15 anni fra i Kayapò, ha svelato che il loro gusto del bello è tutt’altro che acritico e superficiale e che, al contrario, si carica di una profondità scientifica, ancora invisibile e sconosciuta agli studiosi occidentali.

Scrisse di loro: “Esperti allevatori di api, i Kayapò classificano con estrema precisione i vari organi di questi insetti, utilizzando più termini di quanti ne abbia a disposizione la nostra moderna entomologia. Inoltre, l’uso scientifico dell’interazione fra insetti e mondo vegetale fa dei Kayapò dei veri maestri di agricoltura biologica”.

 

Bellezza Minacciata

Purtroppo, noi sappiamo che su questo vitale patrimonio scientifico, considerato finalmente degno di attenzione dopo cinque secoli di disprezzo, si profila già l’ombra delle multinazionali e degli interessi economici che non temono di distruggere e di appropriarsi della ricchezza presente nella foresta, né di decimare gli indios e uccidere chi ne diventa difensore.

Anche la bellezza ha i suoi martiri. Chico Mendes, sindacalista brasiliano di Xapuri, nello stato dell’Acre, era già sfuggito a vari attentati. Venne assassinato il 22 dicembre 1988 solo perché aveva assunto la difesa della foresta e dei suoi abitanti, specie dei seringeiros, che estraggono il lattice dall’albero della gomma.

 

La Bellezza Affascina

La bellezza si presenta circondata di luce, fulgore, armonia. E’ importante come gli occhi. La bellezza esercita un potere magico su di noi: ci affascina, ci attrae, ci fa sognare, ci addolcisce il cuore, ci mette in movimento, ci rende capaci di uscire da noi stessi, e di amare.

La bellezza non finisce mai di saziarci, ci induce a diventare una cosa sola con lei: belli e incontaminati.

Spesso noi cerchiamo la bellezza negli oggetti, nelle persone, nell’arte. Cerchiamo la bellezza come esteriorità, ma esiste anche una bellezza nascosta, tutta da scoprire: la bellezza interiore, che è coloro, che è musica, che è pace.

 

Per la Ricerca

Dostoevskij, il più grande romanziere russo, ha lasciato scritto: “La bellezza salverà il mondo” (I Fratelli Karamazov).
In segno di rispetto per i Kayapò, localizziamo sulla carta geografica la conformazione del luogo dove vivono.
Documentiamoci sugli orrori compiuti negli ultimi 30 anni in Amazzonia, la più grande riserva ecologica del mondo.
Quali oggetti esposti (arte delle piume, la bellezza degli attrezzi, ecc…) a nostro avviso, esprimono meglio il senso del bello nella cultura dei Kayapò?

 

 

Bibliografia:
“Responsabilità per il creato”, Autori Vari, LDC
“La Bellezza salverà il mondo”, E. Cardonara, ed. Quale Vita
“Quale bellezza salverà il mondo?”, Card. Carlo M. Martini, ed. Ambrosiana