Museo d'Arte Cinese ed Etnografico  ●  Missionari Saveriani  - V.le S. Martino, 8  -  43123 Parma  ●  0521-257.337

Le Vetrine Storiche del Museo

Prof. Nicoletta Celli

 

lo scettro dal manico ricurvo ruyi
Scettro dal manico ricurvo - Ruyi

Gli oggetti esposti nelle due vetrine gemelle memoria preservata del precedente allestimento museale rappresentano diverse tipologie di prodotti, alcuni dei quali realizzati anche per il mercato occidentale. Nell'insieme questi manufatti illustrano consuetudini, credenze e tradizioni artistiche della cultura cinese più recente, che presero forma durante le ultime due dinastie, Ming e Qing. La raccolta è eterogenea e comprende esempi dell'arte di lusso come anche della produzione artigianale più commerciale.

La vetrina a destra esibisce simboli di prestigio e potere, come le insegne di rango (buzi 补子) in seta ricamata, destinate a essere cucite sugli abiti dei funzionari civili e militari, o lo scettro dal manico ricurvo (ruyi 如意) decorato da immagini di buon auspicio.

Cina - ritratto di antenato
Ritratto di Antenato
Il grande ritratto maschile è un esempio dei cosiddetti ritratti di antenato che venivano commissionati ad apposite botteghe e realizzati secondo un modello stabilito. La somiglianza del volto era assai curata per rassicurare i famigliari che le loro preghiere giungessero alla giusta destinazione. Gli abiti, i gioielli e le insegne di rango erano invece elementi secondari, aggiunti a seconda delle possibilità, e spesso non corrispondenti alla vera posizione sociale del defunto.

Il gruppo di strumenti per scrivere e per dipingere, costituito da pennello, inchiostro, pietra da inchiostro e carta, esemplifica i quattro tesori dello studio del letterato (wenfang sibao 文房四宝), emblema dell’uomo erudito, educato alla calligrafia e alla pittura.

Corteo Nuziale di musicisti
Corteo Nuziale
Al mondo dei letterati si riferiscono anche le copie moderne di antichi bronzi rituali, oggetto di studio e apprezzamento da parte degli eruditi cinesi e spesso parte dell'arredo dello studiolo. Due formelle incise sintetizzano la lunga storia della stampa a matrici lignee sviluppatasi nell'arco di diversi secoli in Cina. Il perfezionamento della tecnologia diede inizio, a partire dal XVI secolo, a una straordinaria produzione di libri e di riproduzioni di opere d'arte disponibili a un pubblico sempre più vasto. Tra i prodotti da esportazione per il mercato occidentale figura un dipinto che illustra un gruppo di musicisti di un corteo nuziale che suona strumenti simili a quelli esposti.

Cina - Vasetto smalti cloisonné
Vaso cloisonné
La vetrina a sinistra conserva un pregevole pannello ricamato in seta commissionato da un gruppo di individui e donato in segno di gratitudine al loro benefattore. Altri oggetti illustrano una delle voci più importanti dell'artigianato di lusso cinese, quella degli smalti cloisonné, la cui tecnica fu importata dall’Occidente.

Gli eleganti spilloni per capelli dai decori preziosi abbellivano le sofisticate acconciature, diffuse sin dai tempi antichi, delle donne cinesi. Le signore dell’aristocrazia erano solite sostituire gli spilloni al volgere delle stagioni: quelli di giada si usavano in primavera ed estate, mentre i fermagli d’oro erano adatti alla stagione autunnale e invernale.

Scarpine a tacco
Scarpine a tacco
Le scarpine dalle suole sopraelevate rappresentano invece una tradizione di abbigliamento diversa da quella cinese, poiché erano usate dalle donne della nobiltà mancese per accrescere la loro statura, già alta rispetto alla media delle locali.

Infine, le tavolette commemorative per gli antenati (zuzong paiwei 祖宗牌位) e la scultura raffigurante la “barca dei luohan" sono espressione, rispettivamente, del culto degli antenati e della religiosità popolare.