Museo d'Arte Cinese ed Etnografico  ●  Missionari Saveriani  - V.le S. Martino, 8  -  43123 Parma  ●  0521-257.337

Immagini della Religiosità Popolare

Prof. Nicoletta Celli

 

Guanyin in ceramica
Guanyin in ceramica

Il Museo possiede un ricco assortimento di statuine in materiali diversi che raffigurano dèi, eroi ed esseri semidivini dei tre culti principali della Cina buddhismo, taoismo e confucianesimo. Tutte e tre le tradizioni religiose vantano una storia plurisecolare, contrassegnata da una costante interazione, per contrasto o per contaminazione, che ha contribuito alla definizione di ciascuna di esse. Mentre taoismo e confucianesimo rappresentano le tradizioni autoctone e più antiche della Cina, il buddhismo, originario dell'India, seppe adattarsi alla cultura cinese, rinnovarsi e, in dialogo con le altre tradizioni, partecipare a forme di sincretismo filosofico e popolare.

Tra le figure buddhiste spiccano le rappresentazioni di Guanyin, il bodhisattva compassionevole (noto in India come Avalokitesvara) che conosce in Cina una straordinaria fioritura iconografica, a seguito dell’intrecciarsi della sua vicenda con leggende e tradizioni locali. La collezione del museo documenta diverse iconografie popolari di Guanyin, contraddistinte dalla forma, non ortodossa, femminea: una statuetta di porcellana la vede rappresentata con il caratteristico attributo del fiore di loto; due statuine di legno la raffigurano nelle sembianze di Guanyin “elargitrice di figli” e Guanyin “con il cestino del pesce”.

Guangdi Guanyu
Guan di
Alla religione popolare può invece essere ascritto Guan di (o Guanyu), venerato anche dalla tradizione taoista.
Personaggio storico, questo valoroso generale morto in battaglia nel III secolo fu in seguito considerato una divinità capace di proteggere dai nemici e garante della giustizia e dell'onestà.
È raffigurato assiso su un trono con un'espressione fiera e un piglio marziale.

Budai Heshang, monaco dal sacco di tela
Budai Heshang, monaco
Tra le altre iconografie di rilievo del buddhismo cinese si contano anche le statuette di Budai Heshang, il Monaco dal sacco di tela, dal ventre prominente, il sorriso bonario e il caratteristico sacco rigonfio, identificato dalla tradizione popolare con Maitreya, il Buddha futuro. Le divinità guardiane sono rappresentate da un re celeste (tianwang), protettore dello spazio e, da Weituo, il dio eternamente giovane, protettore dei monasteri e della comunità monastica buddhista.