Museo d'Arte Cinese ed Etnografico  ●  Missionari Saveriani  - V.le S. Martino, 8  -  43123 Parma  ●  0521-257.337

Introduzione

Vivere con il mondo intero

 

Tartaruga con serpente Dinastia Han
Contagocce - Tartaruga con serpente
Dinastia Han Orientali (25-220 d.C.)

Per noi che viviamo nel presente è importante guardare al passato per progettare il nostro futuro. Anche i Musei sono istituzioni che facendo memoria del passato, illuminano il presente e aprono al futuro.

Il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico condivide questa dimensione della vita legata al tempo in cui viviamo, ma ne propone anche un'altra. Non si vive solo "nel" tempo, si vive anche "con". Né il singolo, ne le nazioni sono "isole".

Questo Museo è nato nel 1901 per opera di Mons. Guido M. Conforti, Vescovo di Parma, folgorato dalla bellezza di alcuni oggetti di arte cinese che gli erano stati donati. Per il Conforti, animato da una "passione universale", il Museo doveva essere strumento per far conoscere la Cina. Esprimeva il suo pensiero con un motto: "fare del mondo una sola famiglia".

Il Museo è testimonianza dell’attenzione alle varie culture dell’Istituto che lo ha promosso. Fino a che i Saveriani sono stati presenti solo in Cina, essi hanno raccolto materiali di arte cinese:

 

In quel periodo, la Cina era lontana ed anche estranea. Oggi, nessuna parte del mondo ci è "lontana", ma non ci deve rimanere nemmeno "estranea".

Il Museo ospita testimonianze di arte e di vita di molti paesi. La sua missione rimane la stessa: far conoscere una umanità senza confini e ricca delle sue diversità: non tanto memoria del passato, ma auspicio di futuro, per vivere "con il mondo intero".